Regole per avere animali in condominio

Sempre più famiglie hanno un cane o un gatto, e sempre più spesso nascono dubbi su cosa è consentito o vietato nei condomini. Il tema divide: da una parte ci sono i proprietari di animali, dall’altra chi si lamenta per rumori, odori o spazi comuni usati in modo improprio.

Vediamo cosa stabilisce la normativa e quali sono i limiti da rispettare.

1. Il regolamento non può vietare gli animali

Secondo la legge (art. 1138 c.c., comma 5), il regolamento condominiale non può vietare di possedere animali domestici. Questo vale per i regolamenti approvati a maggioranza (assembleari).

Tuttavia:

  • Se il regolamento è di natura contrattuale (firmato da tutti i condòmini), può imporre restrizioni. Ma anche in questo caso, alcune clausole possono essere considerate nulle se in contrasto con i diritti fondamentali.

2. Libertà sì, ma con rispetto delle regole

Chi vive in condominio con un animale deve:

  • Impedire che sporchi o danneggi le parti comuni.
  • Evitare rumori molesti, come abbaiare continuo.
  • Tenere sempre il cane al guinzaglio negli spazi comuni, e usare la museruola se richiesto.
  • Raccogliere gli escrementi anche in giardino condominiale.

3. Cosa può fare l’amministratore

L’amministratore può intervenire se:

  • L’animale crea problemi igienico-sanitari.
  • Ci sono lamentele documentate da parte di più condòmini.
  • Si violano le regole sulle parti comuni.

Non può invece imporre il divieto di tenere animali, a meno che non vi sia un regolamento contrattuale valido in tal senso (e comunque con clausole precise e giustificate).

4. E se un vicino è allergico o impaurito?

La convivenza non è sempre facile. Se un condòmino è allergico, l’animale può comunque restare nell’appartamento del proprietario. I problemi nascono negli spazi comuni, dove è fondamentale trovare un equilibrio tra i diritti di tutti.

In caso di conflitto, è utile:

  • Chiedere la mediazione dell’amministratore.
  • Cercare una soluzione condivisa, magari stabilendo orari e percorsi per le passeggiate.
  • Evitare atteggiamenti aggressivi o provocatori.

Gli animali domestici sono una parte importante della vita di molte famiglie. Vivere in condominio con un cane o un gatto è possibile, purché si rispettino le regole e il buon senso. La chiave è sempre la stessa: convivere significa trovare un equilibrio tra libertà e rispetto reciproco.

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